Carmen all’Arena di Verona

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Comune di Firenzuola

Scuola di Musica Dario Vettori Liutaio

Domenica 23 agosto 2009

CARMEN di G. Bizet

all’Arena di Verona

BIGLIETTI

Poltroncina numerata di gradinata: 94,00 / 79,00*
Poltroncina numerata di gradinata laterale: € 73,00 / 59,00*

Gradinata: € 25,50 / 21,00*

* le riduzioni sono previste per le seguenti categorie:

– Giovani fino a 26 anni e anziani sopra i 60 anni

– i bambini sotto i 4 anni non sono ammessi in arena)

– Iscritti Acli, Arci, Auser, Cral aziendali

Prenotazioni e informazioni presso l’Ufficio Cultura
(si consiglia di prendere visione della mappa dell’Arena prima di prenotare)

Via SS. Annunziata 4 – Tel. 055 8199459

Iscrizioni entro sabato 11 luglio

Il pagamento del biglietto dovrà essere effettuato al momento dell’iscrizione.

Il costo del viaggio in Pullman GT sarà sostenuto dall’Amministrazione comunale.

La settimana precedente la rappresentazione si terrà un incontro di guida all’ascolto dell’opera presso la Scuola di Musica Dario Vettori liutaio

info@firenzuolaturismo.it

…un po’ di notizie sull’opera (da Wikipedia)

Carmen è un’opera lirica in quattro atti di Georges Bizet, su libretto di Henri Meilhac e Ludovic Halévy. Tratta dalla novella omonima di Prosper Mérimée (1845), ne apporta delle modifiche salienti tra cui l’introduzione
dei personaggi di Escamillo e Micaela e il carattere di Don José, nel romanzo descritto come un bandito rozzo e brutale.  Al libretto collaborò lo stesso Bizet che scrisse anche le parole della celebre “habanera”.
La sua prima rappresentazione avvenne all’Opéra-Comique di Parigi il 3 marzo 1875. Inizialmente l’opera non ebbe grande successo così che Bizet,  morto tre mesi dopo la prima rappresentazione, non poté vederne la fortuna.

Trama

Atto I

L’opera si apre in una piazza di Siviglia, mentre gli annoiati gendarmi vedono passare la gente. In quel mentre arriva una bella ragazza in cerca di Don Josè. Gli deve dare una lettera della madre, povera e sola, che aspetta il ritorno del figlio. E’ Micaela che intona con Don Josè uno dei duetti più belli dell’opera, tanto bello che l’autore ne richiama più volte la melodia nel corso dell’opera. Dopo che Micaela se ne è andata, escono le sigaraie litigando. Durante il diverbio Carmen ha aggredito con un coltello e ferito un’altra sigaraia. Carmen viene fatta arrestare da Zuniga, che la lascia in custodia a Don Josè, il quale, però, si lascia sedurre dalla zingara, e la fa fuggire.

Atto II

Siamo nell’osteria di Lillas Pastia. Lì Carmen danza e canta con le amiche Mercedes e Frasquita (Les tringles des sistres tintaient). Entra Zuniga che cerca di sedurre Carmen, ma viene interrotto dall’arrivo del torero Escamillo (Votre toast, je peux vous le rendre). Anche il torero si fa sedurre da Carmen, che però lo respinge. Confidandosi con le amiche, il Dancairo e il Remendado, Carmen confessa di essersi innamorata di don Josè,
che arriva subito dopo, scarcerato. Lì Josè le confessa il suo amore (Le fleur que tu m’avais jetée), ma vengono interrotti da Zuniga, che esorta il giovane a tornare in esercito. Al suo rifiuto, Zuniga lo aggredisce,
ma Carmen chiama in aiuto gli zingari, che immobilizzano il comandante. Capendo che non può fare altro che scappare, José si unisce a Carmen e agli zingari, fuggendo dall’osteria.

Atto III

L’atto terzo si apre nelle montagne ove c’è il covo dei contrabbandieri.  Carmen e José litigano frequentemente, ormai, e la loro relazione è agli sgoccioli. Carmen interroga le carte, ma il suo destino è funesto: la morte! Subito dopo entra Micaela, alla ricerca di don Josè, ma scappa quando entrano Escamillo e Josè. Geloso del rivale, Josè sfida a duello il torero, ma viene bloccato dagli zingari, che trovano Micaela nascosta tra le rocce.
Ella dice che la madre di Josè è in punto di morte: egli non può fare altro che seguirla, ma giura vendetta a Carmen.

Atto IV

È il giorno della corrida. La folla attende Escamillo, che entra trionfante nell’arena. Mercedes e Frasquita avvertono Carmen: Josè è nei paraggi. Ignorando i consigli delle amiche, Carmen lo incontra, e Josè supplica Carmen di tornare con lui. Agli sprezzanti rifiuti di lei, Josè s’infervora, e, quando scopre che l’amante di Carmen è Escamillo, s’arrabbia sempre di più. Minaccia continuamente Carmen, ma lei gli getta addosso l’anello che gli aveva donato mesi prima. Accecato dall’ira la uccide. Quando esce la folla dal circo rivela davanti a tutti il suo delitto.

…qui potete scaricare il libretto dell’opera

http://www.liricamente.it/trama-opera.asp?opera=carmen

http://opera.stanford.edu/Bizet/Carmen/libretto.html

http://www.dicoseunpo.it/dicoseunpo/b_files/carmen.pdf (con traduzione in italiano)

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